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Salve, volevo chiedere il suo parere su due cose: la reflessologia può fare
qualcosa in caso di stitichezza cronica?
Dato per scontato che faccio movimento regolarmente, seguo una dieta
appropriata e bevo abbondantemente durante la giornata (non posso
assumere lassativi)...
Ho l'endometriosi, per trombofilia non posso più rallentarla con l'uso
degli ormoni e sono ancora lontana dalla menopausa che la fermerebbe
naturalmente, forse la reflessologia può aiutarmi in qualche modo.
La ringrazio.
Claudia V.
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Buon giorno Claudia,
non disperare, c'è sempre un rimedio. Di volta in volta bisogna orientare le energie nella giusta direzione. Come frequentemente capita sono argomenti che meriterebbero una vasta trattazione, ma lo spazio mi obbliga a poche frasi sentenziali in antitesi alle esigenze del richiedente informazioni.
Due sono i quesiti: stitichezza ed endometriosi (Stitichezza yang, Endometriosi yin).
La prima non è una patologia ma solo una disfunzione, che solo nella cronicizzazione può degenerare nel patologico.
Problema comune e complesso per la quantità di motivazioni che la determinano.
Iniziamo sempre dai presupposti che non curiamo la stitichezza o l'endometriosi, ma le persone che ne sono afflitte.
Una prima identificazione generale è quella di determinare se l'alterazione, la disfunzione o l'eventuale patologia
ha una predominanza organica, psicosomatica o energetica.
Dalle poche parole inviate è evidente che la componente organica non è la predominante: fai movimento regolarmente,
segui una dieta appropriata, bevi abbondantemente durante la giornata, quindi bisogna orientare l'attenzione sulle
cause rimanenti, psicosomatica ed energetica.
"Mi sento nella merda fin qui!"
"Vivo una situazione di merda!"
"Vivo una situazione dalla quale non riesco a venirne fuori."
Parole che per educazione non si pronunciano, ma nella simbologia del linguaggio danno perfettamente l'idea di ciò che
si sta vivendo. La situazione si struttura a livello intestinale determinando la comparsa della stitichezza.
Per l'altissima innervazione, l'intestino è considerato "il cervello dell'addome", l'iper attività mentale somatizzata
a livello intestinale produce quel "fuoco" che asciuga e secca.
Altre cause possibili possono essere di origine infantile: problematiche legate al periodo anale.
Reflessologicamente è indispensabile sostenere il fegato affinchè produca una sufficiente quantità di bile e
la cistifellea affinchè la immetta in circolo.
Per sollecitare la colecisti nella sua funzione è fondamentale agire sulla componente energetica: triplice riscaldatore,
colinergia. La recuperata fisiologica attività peristaltica determina l'immissione in circolo della bile, che essendo
alcalina neutralizza l'eccesso di acidità presente nell'intestino, origine del "fuoco intestinale".
L'endometriosi è la manifestazione di un femminile impossibilitato a realizzarsi e manifestarsi, è implodente.
Un utero non disponibile a partorire biologicamente tende alla fibrotizzazione e alla retroversione.
"Non sono una donna che ragiona con l'utero, sono una donna che ragiona con la testa!"
Ci troviamo frequentemente con una forma mentis maschile in un corpo femminile, e queste sono le conseguenze.
Riappropriarsi del proprio femminile, valorizzarlo è la strada maestra.
Le problematiche psicosomatiche attraverso i piedi sono trattate con un orientamento somatopsichico, si invertono
le informazioni: da mente corpo a corpo mente. La persona inizia a comportarsi in maniera differente senza che lo
abbia deciso razionalmente: è il recupero della parte istintuale.
BLDSR |
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