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Buon giorno a te Marco,
c'è sempre una speranza, tanto più la diagnosi è mirata e
differenziata tanto più gli interventi per poter agire lo sono
altrettanto. Mi riferisci di palpebre che si chiudono, la diagnosi è
differente, se è così siamo in presenza di "ptosi palpebrale", la
palpebra si chiude involontariamente.
Con il termine di "ptosi palpebrale" si fa riferimento ad un
abbassamento eccessivo della palpebra superiore, conseguenza di
disturbi riguardanti il muscolo elevatore palpebrale che si attacca
alla palpebra stessa e che è responsabile della sua mobilità.
Per "blefarospasmo" invece s'intende invece il movimento
involontario e ripetitivo della contrazione delle palpebre: la
palpebra superiore vibra involontariamente.
Nel primo caso (ptosi palpebrale) la terapia consiste nello
stimolare l'arrivo di elettricità al muscolo palpebrale, mentre nel
secondo caso (blefarospasmo) bisogna disperdere l'accumulo di
elettricità. Abbiamo i mezzi naturali per ottenere i due risultati. Il
blefarospasmo è risolvibile in tempi inferiori rispetto alla ptosi
palpebrale. Sono a disposizione per ulteriori informazioni, nel caso
di ptosi palpebrale prima si agisce meglio è, in questo caso il tempo
è un nemico.
BLDSR
*Il
botulino o botox è una tossina botulinica di tipo A purificata che
iniettata provoca il blocco dell'impulso nervoso ai muscoli, agisce
sui muscoli indebolendoli, in quanto blocca la trasmissione degli
impulsi nervosi dalle terminazioni dei nervi ai muscoli.
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