|
DaZuBao
la voce della base
Spazio del PopolZu: appassionati, cultori, terapisti, pazienti, curiosi...
Scrivete ciò che volete condividere a
DaZuBao: i vostri suggerimenti, le vostre curiosità, emozioni, impressioni,
richieste; le segnalazioni più interessanti verranno inserite nello spazio della
bacheca.
|
|
 |
 |
Una laureata in riflessologia? |
 |
|
Salve, mi presento sono una giovane ragazza di 22 anni e abito a Torino.
Da circa un mese sto facendo delle terapie di riflessologia presso una riflessologa laureata qui a Torino.
Premetto di essere scettica rispetto a tutto quello che è medicina alternativa, o naturale... lei si starà
chiedendo perchè allora mi sto facendo curare da una riflessologa... la risposta è che siccome so di altri
amici che sono andati da lei e ora stanno bene.
E poi, siccome che il mio problema è di carattere intimo non mi andava di fare esami interni...
In poche parole io soffro di amenorrea, possibilile ovaio policistico e ho problemi di stomaco
(penso gastrite) e poi siccome mi sposo a marzo 2010 vorrei dimagrire.
La riflessologa in questione mi ha
detto di potermi curare l'amenorrea, lo stomaco e coseguentemente seguendo la dieta del gruppo sanguigno
(gruppo zero) e unito a cure omeopatiche perdere peso.
Il fatto è che ormai ho fatto circa 10 terapie e non vedo risultati se non un lieve sgonfiamento
dell'addome... ma veramente lieve e per di più il ciclo è di nuovo in ritardo... nonostante le terapie,
l'achillea che assumo ogni mattina a digiuno e il te bianco (con malva, rosa, menta, finocchio, millefoglie)
che bevo ogni giorno in un litro e mezzo d'acqua...
Ora il fatto è ke sono diffidente... mi scusi ma non vorrei buttare via inutilmente i soldi... lei mi
assicura ke queste terapie possono essere una valida alternativa alla medicina tradizionale???
La ringrazio per l'aiuto e i chiarimenti che vorrà darmi...
Saluti.
N.T
Namasté giovane ragazza di 22 anni abitante a Torino.
Anch'io sono scettico, ma vivo quotidianamente la gioia di vedere attorno a me tanta gente che
grazie ai trattamenti di Reflessologia Zu migliorano il loro stato di salute.
"...una riflessologa laureata qui a Torino!". Non esiste una laurea in reflessologia.
Millantare simili titoli è disonesto nei confronti di chi soffre e sta chiedendo aiuto.
Permettimi di dirti che è ingenuo per chiunque credere al riconoscimento e alla validità di certi titoli
da parte delle istituzioni. Il riconoscimento del nostro lavoro ci viene esclusivamente dalla moltitudine
di persone che si rivolgono a noi, ottengono i risultati sperati, tornano, passano parola, ma di Vanna Marchi
ne esistono in tutti i settori.
Per noi Reflessologia Zu di un certo livello le tue problematiche sono un cavallo di battaglia.
Il ritorno delle mestruazioni sono un dato oggettivo, visibile, non confutabile.
Dalla descrizione che hai fatto dei tuoi sintomi (amenorrea, possibile ovaio policistico,
gastrite...) emerge una conflittualità con il tuo essere femminile che non può essere affrontato con
tisane e fantasiose diete associate al gruppo sanguigno.
Noi non curiamo amenorree e gastriti, sollecitiamo e sosteniamo i fisiologici processi di auto
guarigione di persone affette da amenorrea, gastriti ecc.
Torino non è lontano da Milano, se almeno una volta vuoi venire per un consulto sarò ben lieto di riceverti.
Laozu Baldassarre
|
Top
|
|
 |
 |
Alla ricerca di esperti di MTC |
 |
|
Buongiorno.
Vivo a Udine, conosco e pratico la riflessologia plantare secondo il metodo MTC.
A causa di importanti problematiche di salute, sono alla ricerca di un medico
cinese abilitato, serio, affidabile ed esperto professionista in MTC.
Chiedo gentilmente al Vostro Direttore di aiutarmi in questa ricerca. Forse
che a Milano ne esiste uno a cui potete indirizzarmi?
Grazie anticipatamente.
Cosetta
Namasté Cosetta.
Essere cinesi non è una qualifica per determinare la qualità di un
professionista. Ho incontrato tanti medici cinesi, alcuni anche considerati
famosi. Una delusione per me che sono un appassionato di MTC: di cinese avevano
solo gli occhi a mandorla. Il loro cuore batteva i ritmi dei $ e degli €.
In un congresso internazionale di agopuntura chiesero al prof. Nguyen
Van Nghi, che fu anche mio insegnante, allora Presidente Mondiale delle Scuole
d'Agopuntura, cosa pensava dei cinesi che praticavano agopuntura in Europa, la
sua risposta fu: "Se fossero stati bravi sarebbero rimasti a casa loro!".
Sono spiacente di non poterLa aiutare nella sua ricerca.
In Cina in passato non è mai esistita la Reflessologia del Piede. Circa venti
anni fa sono stato invitato a Pechino a un congresso di Reflessologia Plantare,
non vi potei partecipare perché in precedenza avevo già confermato la mia
presenza come relatore al Congresso Europeo di Reflessologia in Olanda.
Comunque come richiestomi inviai una relazione che fu pubblicata in cinese,
giapponese, inglese e francese. Delle ottantaquattro (84) relazioni presentate
la mia fu l'unica con una visione taoista, tutte le altre erano di scuola
americana (Fitzgerald).
Pertanto le sarei grato se mi volesse informare da quali fonti ha tratto le
sue competenze di Reflessologia Plantare secondo la MTC.
Attendo un suo gradito riscontro.
Laozu Baldassarre
P.s. PP.s. Per più di millecinquecento anni le donne cinesi hanno avuto i
piedi fasciati...
|
Top
|
|
 |
 |
L'erezione secondo la MTC:
come intervenire con la Reflessologia Zu |
 |
|
Buon giorno Laozu,
sono Elena (Movimento Terra), ti scrivo per chiederti come posso trattare un
uomo di 54 anni operato di tumore alla prostata in laparoscopia.
Operato 15 giorni fa, intervento riuscito benissimo, nessuna diramazione
tumorale o metastasi, quindi tumore circoscritto solo alla prostata, nessun
trattamento di chemioterapia, nessun problema di incontinenza, non dovrebbe
avere nemmeno problemi di erezione (gli è stato prescritto, eventualmente, un
farmaco tipo viagra).
Mi chiede se con la reflessologia può riavere l'erezione senza usare farmaci.
Pensavo di trattare sicuramente l'area riflessa Rene e Prostata in
tonificazione, anche area riflessa organi genitali. Mi sento un po' insicura per
come devo proseguire, mi puoi aiutare?
Ti ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darai.
Con affetto.
Elena
Namastè Elena.
La prostata non ha una stretta relazione con l'erezione.
Anche se un uomo non percepisce mai la sua prostata, non sa nemmeno
esattamente cosa sia e a cosa serve, ma ne vive solo gli effetti collaterali, la
sua asportazione è vissuta come un'amputazione e una limitazione della sua
virilità.
La funzione primaria della prostata è quella di produrre il liquido
seminale per il trasporto degli spermatozoi. L'erezione del pene è determinata
dal riempimento dei seni cavernosi di sangue arterioso. A seconda della portata
del flusso sanguigno che vi affluisce può essere totale o parziale, in
quest'ultimo caso non si parla di erezione vera e propria, può essere soggetta
ad alterazioni che ne condizionano la durata e la qualità.
Il meccanismo è determinato dal sistema nervoso parasimpatico che rilascia
cellule monocitiche nei vasi arteriosi espandendo lo spazio dei seni cavernosi e
in particolare del glande. L'ingresso di sangue può aumentare anche 40 volte
rispetto alle condizioni normali. Le venule che determinano il reflusso, sono
compresse dal sangue arterioso contro la parete duroelastica che avvolge la
struttura del pene. La parete venosa, detta tonaca, ha uno spessore sufficiente
per resistere alla dilatazione senza fuoriuscita di sangue venoso, mantenendo
così la rigidità del membro.
Nella fase detta flaccida il meccanismo è opposto: il sistema nervoso
simpatico attiva la contrazione della muscolatura liscia del pene, una riduzione
del flusso di sangue arterioso e la decompressione delle arterie, con il ritorno
al libero deflusso del sangue venoso.
Lo yang di Rene è la base del desiderio sessuale e svolge un ruolo importante
nel meccanismo dell'erezione, il deficit dello yang di Rene determina la
diminuzione della libido e della capacità di raggiungere e mantenere l'erezione.
Altra componente importante è il ristagno dell'energia del Fegato dovuta a
stress secondario: lavoro eccessivo e/o a conflitti emozionali, si manifestano
con senso di oppressione al petto, irritabilità e depressione, stipsi e diarrea
alternate, senso di fatica, capogiri.
Ridurre l'accumulo di Umidità-Calore nella parte inferiore del corpo
massaggiando la struttura muscolata della pianta del piede. Importante
tonificare l'area del cingolo pelvico, per la quantità di punti d'agopuntura e
le aree riflesse coinvolte. Tonificare con moxa o sacchetti di kanlisha i punti
del VC situati tra la linea pubica e l'ombelico, sollecitarli anche attraverso
l'energetica riflessa.
Un buon colpo di manovella, soprattutto se dato a una giovane donna, a volte
fa miracoli!
Buon lavoro.
Laozu Baldassarre
|
Top
Giugno '09
|
|