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Enuresi notturna |
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Caro Laozu,
mi rivolgo a lei in seguito ad una lunga chiacchierata con un mio amico che s'iscriverà al
vostro corso di quest'anno e che mi ha parlato in termini entusiastici del suo metodo.
Ho una figlia di 11 anni affetta da enuresi notturna da sempre (nel senso che non ha mai
tolto il pannolino di notte). Ho aspettato a intervenire fino all'anno scorso, perché avendone
sofferto anche il padre e lo zio fino a 13/14 anni, si pensava che potesse essere un fattore ereditario.
Poi mi sono rivolta a una pediatra specializzata in enuresi dell'ospedale di Cinisello, che le
ha dato una cura farmacologica che non ha sortito alcun effetto positivo. Mi è stato consigliato di
raddoppiare la dose, ma francamente non ne ho nessuna intenzione. Ho sempre visto le medicine come
qualcosa da tenere il più possibile alla larga.
Pensa che una terapia presso il suo centro potrebbe aiutare? La ringrazio in anticipo per
l'attenzione che potrà darmi. Cari saluti.
Mamma Stefania
Namastè Mamma Stefania.
Nel mio percorso di terapista ho avuto bambini e adolescenti con problemi di enuresi notturna.
Sicuramente non è un problema che può essere risolto con farmaci. Le storie cliniche dei bambini che
ho trattato avevano in comune problematiche di origine psicosomatica: a chi era nato un fratellino,
chi aveva iniziato ad andare a scuola, chi aveva cambiato maestra...
Parlare di un fattore ereditario mi pare esagerato. Un fattore ereditario è qualcosa inscritto nel
DNA, quindi in questa circostanza possiamo azzardare a dire qualcosa di assimilabile a una
predisposizione all'ereditarietà, ma non ereditario.
Da un nostro punto di vista è considerato un "attacco del Tai Yang", niente di grave, aiutabile,
venga con la bambina, imposteremo un trattamento reflessologico, potrò dare consigli alimentari,
per l'autotrattamento e quant'altro verrà fuori dalla diagnosi reflessologica.
Prenda un appuntamento con la segretaria e arrivederci quanto prima.
Laozu Baldassarre
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L'importanza del "movimento"! |
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Gentile Laozu, mi chiamo Daniela,
ho 39 anni, a maggio di questo anno sono stata ricoverata in ospedale al terzo giorno di cefalea e mi è
stata diagnosticata la "dissecazione spontanea dell'arteria carotide interna destra post-bulbare",
premetto che non ricordo di aver subito ho avuto traumi fisici ultimamente, a parte una caduta sugli sci
tre anni fa!
Mi sto curando con Cumadin per mantenere INR tra 2-3! Mi è stato proibito qualsiasi sport: io adoro
correre e nuotare! Mi sento fragile, perennemente stanca e la testa pesante, ho difficoltà a concentrarmi,
sopratutto al mattino!
Crede che potrei accelerare la guarigione o comunque eliminare i sintomi fastidiosi che mi trascino,
tramite la reflessologia plantare?
Colgo l'occasione per ringraziare anticipatamente.
Daniela M.
Namastè Daniela.
Non disperare, sei giovane. L'origine delle tue problematiche le facciamo risalire a "un vuoto di
fegato" che non produce una sufficiente quantità di eparina. Dal greco epar, l'eparina è una sostanza
anticoagulante del sangue che ne permette lo scorrimento.
Gran parte delle patologie sono determinate da
una forma di stagnazione, o per eccesso o per difetto, quindi movimento e sport sono consigliati e non
proibiti, evita le esagerazioni. Una non ottimale circolazione determina un ridotto afflusso di sangue
e quindi di ossigeno a tutti i distretti del corpo, da qui tutta la sintomatologia di astenia muscolare,
cefalea, difficoltà nella concentrazione ecc.
Dovremo determinare se l'origine della tua problematica è energetica, psicosomatica o organica.
Con una serie di trattamenti di Reflessologia Zu ben eseguiti ti trasformeremo da stagno in ruscello.
Consigli a distanza: alleggerisci la capacità metabolica del fegato eliminando fritti, uova, carni rosse,
alcool, cioccolata... Fai movimento, soprattutto attività aerobica, respira! Trasforma l'aria in energia, molte persone
pensano di respirare, in realtà muovono solo l'aria presente nello spazio morto.
Un abbraccio.
Laozu Baldassarre
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Reflessologia Zu per tetraplegici |
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Buongiorno mi chiamo Stefania e mi sono formata come naturopata in una scuola di Firenze.
Facendo delle ricerche sulla reflessologia plantare sono venuta a conoscenza della vostra scuola,
leggo spesso i vostri interessantissimi articoli e visto che siete gli unici in Italia a trattate la
reflessologia in modo così approfondito vorrei sapere che cosa mi devo aspettare se faccio dei
trattamenti a una persona affetta da tetraplegia spastica da incidente stradale?
Se avete qualche articolo in merito è possibile visionarlo?
Grazie per l'attenzione.
Stefania
Namastè Stefania,
la risposta che ti posso dare è inevitabilmente generica non avendo sufficienti elementi per una
diagnosi reflessologica.
E' sempre più facile disperdere che tonificare, nel caso specifico parliamo di muscoli. Trattare
una paralisi spastica comporta tempi più brevi rispetto a una paralisi flaccida. Nel caso di traumatismi,
più sono rapidi i tempi d'intervento, più è alta la possibilità di un risultato positivo e duraturo,
perché non si dà all'organismo il tempo di memorizzare il trauma.
Lo spasticismo dei muscoli è dovuto alla loro elettrificazione, quindi conoscenze di MTC
(Medicina Tradizionale Cinese) sono indispensabili. Si agisce soprattutto in dispersione sui meridiani
yang dell'arto inferiore per creare una differenza di potenziale elettrico.
I punti di dispersione e i punti jing (pozzo) sono i principali punti da essere trattati.
Laozu Baldassarre
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Professione Reflessologo Zu |
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Salve, sono Francesca C. svolgo a Bologna la professione di massaggiatrice.
Sarei intenzionata a iniziare un percorso formativo in riflessologia plantare e il vostro
programma sembra davvero interessante... mi permetto di dire sembra, perché non ho la conoscenza
necessaria per poter valutare in materia.
Questo a livello razionale, a livello instintuale invece, ho meno incertezze... mi arrivano,
alta professionalità e serietà. Mi sarebbe gradito avere anche una sua personale opinione al riguardo,
per poter avere maggiori elementi di valutazione.
Volevo chiedere innanzitutto se c'è ancora qualche posto disponibile. Inoltre volevo chiedere
come posso operare con il diploma da voi rilasciato... sempre e solo con l'appoggio c/o centri o
palestre??? o anche in modo autonomo??? Nel caso avvenga una regolamentazione più chiara in campo
olistico, la vostra scuola e formazione possono rientrare nei requisiti richiesti per un
riconoscimento effettivo???
Infine sarei interessata a capire se già dopo il primo anno si è in grado (naturalmente questo
dipende anche dalla nostra singola capacità di apprendimento) di effettuare qualche piccolo trattamento,
tanto da poter fare pratica e fissare le conoscenze acquisite???
Ringraziandola per l'attenzione, le auguro una buona serata.
Francesca C.
Namasté Francesca,
le iscrizioni non sono ancora chiuse, pertanto ci sono ancora posti disponibili. La scuola inizierà
il week-end del 24/25 ottobre. Stiamo ricevendo una quantità di richieste d'informazioni e iscrizioni
che ci fanno presupporre di dover avere l'esigenza di iniziare un corso in più per il primo anno.
La quantificazione reale delle ore da prendere in considerazione non è stata ancora stabilita da
nessun organo ufficiale. Per dare l'opportunità a tutti gli allievi di non perdere ore di lezione, il
sabato s'inizia alle ore 9,30 e si termina alle ore 17. La domenica, presupponendo che la maggior parte
degli studenti è già a Milano, s'inizia alle ore 9 e si termina alle ore 16, dando così l'opportunità a
chi viene da lontano di rientrare per un'ora decente. Ogni anno la prima settimana di settembre si è
impegnati in un residenziale, facoltativo per i primi tre anni, obbligatorio per il quarto.
Si studia, si lavora, si massaggia, si dorme e si mangia insieme, si scambiano vissuti ed esperienze,
s'inizia la mattina alle sette con tecniche di respirazione e movimento e si termina con diverse attività
fino alle ore 22/23.
Le lezioni sono d'alto livello, intense, richiedono un impegno e uno sforzo intellettuale e fisico
notevole, non sono minestre riscaldate o brodi allungati come si è comunemente abituati vedere.
La differenza si percepisce solo frequentando i nostri corsi: se agopuntori, medici, reflessologi,
naturopati che provengono da altre scuole, decidono di iscriversi e partecipare ai nostri corsi dopo un
colloquio o una visita presso di noi, significa che riconoscono e scoprono quanto siamo diversi.
Il nostro è un livello sicuramente sopra la media, non per niente siamo "l'Università" della nostra
materia.
Teoria e pratica sono presenti fin dal primo week-end. Il rapporto tra allievi è sempre 1:1, un
lettino per ogni due corsisti, si massaggia e si è massaggiati costantemente.
Nel campo delle regolamentazioni giuridiche attraverso l'Associazione Reflessologi Zu, siamo
impegnati in prima linea per il riconoscimento della professione. Per ora nessun diploma di nessuna
specialità ha avuto un riconoscimento ufficiale, pertanto t'invito a stare alla larga da millantatori
di titoli riconosciuti. Si è autorizzati a esercitare qualunque professione che non sia in contrasto
con le leggi italiane. (Ti allego il codice deontologico dei Reflessologi Zu).
Non necessita nessun titolo di studio, ne nessun diploma abilitante alla professione per esercitare
in proprio o presso qualche struttura perché questa professione ufficialmente non esiste, viviamo in
un limbo giuridico.
Puoi lavorare come indipendente senza nessun problema.
Se hai l'opportunità di venire a Milano ci possiamo incontrare personalmente e chiarire tutti gli
aspetti della situazione. Se arrivi in treno siamo proprio nella piazza della Stazione Centrale.
Ti aspetto.
Laozu Baldassarre
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Reflessologia Zu per bambini e neonati: nessun problema! |
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Buon giorno,
sono un'infermiera professionale che da tempo medita di intraprendere un cammino "alternativo"............
Ho raccolto varie informazioni........ infine sono approdata al suo sito di riflessologia.......... e
devo dire che tra gli innumerevoli è stato l'unico ad infondermi fiducia e competenza.
Mi dispiace disturbare le sue ferie ma vorrei porle la seguente domanda: la riflessologia plantare si
può applicare anche ai neonati e/o bambini?
In attesa di una sua illuminante risposta le mando i miei più cordiali saluti.
Patrizia
Namastè Patrizia, eccoti la mia "illuminante risposta".
Sì, la reflessologia si può applicare anche ai neonati e ai bambini con grandi risultati.
I miei primi studi e le mie prime esperienze, circa trenta anni fa, le ho vissute proprio con
i bambini, quando lavoravo all'Istituto dei Tumori di Milano nel reparto di pediatria. Tieni presente
che i migliori risultati si ottengono soprattutto con problematiche d'ordine funzionale.
E' difficile parlare d'effetto placebo con i bambini, ma io ricordo perfettamente che con
la reflessologia calmavo dolori che la morfina non calmava, risolvevo blocchi renali, blocchi
vescicali, cose che ha raccontarsi sembrano fantascienza, ma che furono anche una delle motivazioni
che m'indussero a lasciare l'ospedale per approfondire questa tecnica che nei primi anni ottanta in Italia
era agli arbori.
Spero d'incontrarti quanto prima, buone vacanze anche a te.
Laozu Baldassarre
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Benedetto cortisone? |
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Buongiorno Laozu, sta ricaricando le pile?
Purtroppo mia zia si è arresa a una pesante cura al cortisone che pare cominci fare effetto
e si sono informati x un centro di Firenze specializzato x questi problemi (mi spiace molto ma la
capisco, era una situazione davvero insostenibile), la mia domanda ora è: ha senso continuare a
trattarla o devo sospendere?
Ricordo solo che si tratta di quella signora di 70 anni ca. che parlava tanto e aveva un
prurito continuo in tutto il corpo.
Grazie ancora x la disponibilità, un bacio a Cecilia.
A presto.
Melissa
Tranquilla Melissa,
ci sono situazioni in cui il dolore, l'insonnia, il prurito ecc. sono così insostenibili che
non si può essere troppo filosofi, quindi in queste circostanze sia benedetto il cortisone.
Per quanto è possibile evitare le dosi massicce e continuative, ma già non è più nostra
competenza.
Massaggia abbondantemente l'area riflessa dei reni e del fegato, delimiterai gli effetti
collaterali.
Buon lavoro.
Laozu Baldassarre
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Riflessologia e fibromialgia |
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Buongiorno, mi chiamo Laura M., ho 37 anni e vorrei spiegarvi il mio caso.
Da 7 mesi soffro di fibromialgia acuta in tutto il corpo. Non prendo farmaci attualmente.
Ne ho provati tanti su consiglio della reumatologa che mi ha fatto la diagnosi, ma nessuno ha
funzionato sui dolori, la rigidità, la nausea e la colite cronici.
Fino a 7 mesi fa stavo benissimo. Ho fatto tanti esami ma non è risultata nessuna patologia.
Mi sono sottoposta ad un intervento chirurgico in Svizzera con un chirurgo che opera i fibromialgici
con buoni risultati. Però i benefici si vedono nel tempo.
Adesso dopo la chirurgia ho meno dolori e lo stomaco va meglio. Dovrebbe migliorare anche
l'intestino nel corso dei mesi. Ma l'intestino è l'unico aspetto che non è ancora migliorato.
Non duole, ma assorbe meno del normale, gorgoglia, i muscoli addominali sono tesi, come capita a
molti fibromialgici. Il medico che mi ha operato vieta di fare trattamenti con impulsi elettromagnetici
dopo la chirurgia e vieta anche l'agopuntura, tens, ionoforesi.
Vorrei sapere se la riflessologia lavora con i campi elettromagnetici come questi metodi di cura,
se può dare buoni risultati per curare il colon irritabile.
Quante sedute occorrono in media? Con che frequenza? Quanto costa ogni seduta?
Vi ringrazio per la cortese attenzione.
Laura M.
Namasté Laura,
la Reflessologia Zu è una tecnica naturale. Non adoperiamo apparecchiature elettromedicali,
supporti elettrici o elettronici. Con i nostri particolari massaggi sollecitiamo la capacità
dell'organismo ad autoguarire. Primum non nocere. Abbiamo una visione taoista della salute e della
malattia. Non curiamo malattie, sosteniamo processi d'autoguarigione, ciò implica come prima cosa
non impedire al nostro organismo di evolvere in maniera positiva.
Nel tuo caso antinfiammatori, cortisonici, antispastici, miorilassanti, antiemetici, sono i
farmaci più usati, hanno un'attività deprimente la sintomatologia senza agire sulle origini del problema,
hai sperimentato sulla tua pelle i risultati...
La fibromialgia è considerata un patologia dall'eziologia sconosciuta. Muscoli volontari e involontari
si contraggono per un'aumentata elettrificazione involontaria. L'informazione per rilassarsi volontariamente
parte dalla corteccia cerebrale ma non raggiunge i miositi, bisogna invertire la polarità.
Sollecitando i muscoli inviamo dei messaggi a livello ipotalamico, determiniamo in questa maniera
un rilassamento involontario di muscoli volontari involontariamente contratti. Consigli generici che posso
darti a distanza sono: a livello alimentare evitare tutto ciò che ti faccia contrarre (alimenti freddi,
duri, acidi...) consigliati alimenti caldi, neutri e che sviluppino calore. Evita ambienti con aria
condizionata, indumenti sintetici, indossa scarpe e sandali con suola di cuoio. Il vento è un tuo nemico,
difenditi con bagno turco e fanghi, vasca da bagno e non doccia.
Il tuo corpo sta vivendo un attacco da freddo interno, e quando abbiamo freddo dentro il nostro
organismo ci fa eliminare liquidi dagli orifizi posti in basso per stabilizzare la temperatura interna,
cistiti e coliti sono le manifestazioni più comuni.
Il check-up reflessologico con il primo massaggio costa € 100 e dura circa un'ora. Le sedute
successive costano € 50 e durano mezz'ora. Nei casi acuti i trattamenti sono consigliabili ravvicinati
due/tre la settimana, in seguito possono essere distanziati nel tempo, un ciclo base consigliabile è di
sei sedute. Casi trattati di mialgie, fibromialgie, dolori d'origine neuritica ecc. la percezione del
miglioramento è pressoché immediata, la terapia serve per stabilizzare i risultati.
Anche se a distanza spero di esserti stata utile.
Auguri.
Laozu Baldassarre
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Sindrome delle "gambe senza riposo" |
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Buon giorno,
ho 79 anni e sin da giovane ho sofferto della sindrome delle gambe senza riposo che si è
andata sempre più aggravandosi col passare degli anni. Il fastidio alle gambe si accentua la sera
e così passo le mie nottate praticamente insonni.
Vorrei sapere se la riflessologia plantare può risolvere o almeno alleviare questo mio
disturbo. Grazie.
Anna Luisa F.
Namasté Anna Luisa,
sei approdata al posto giusto, le manifestazioni delle gambe senza riposo sono un problema di
nostra competenza.
La sintomatologia è determinata da un problema elettrico dei muscoli. Sono contrazioni involontarie
di muscoli volontari involontariamente contratti. Il nostro lavoro in queste circostanze consiste nel
creare un drenaggio degli accumuli di elettricità nei tuoi muscoli, una specie di massa a terra.
Creiamo una differenza di potenziale elettrico che ti darà finalmente un po' di pace. In queste
circostanze i farmaci sono assolutamente inutili perché il problema non è di origine organica o
chimica.
Puoi prendere contatti con la segreteria dello Zu Center allo 02/66.98.19.11 per un appuntamento.
Laozu Baldassarre
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Agosto '09
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