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Questa
volta vi scrivo per raccontarvi un'esperienza che conferma quanto il
nostro organismo, indipendentemente dalle nostre intenzioni, abbia una
capacità di autoguarigione che le trascende.
Ho trattato una magnifica signora ultraottantenne, lucida,
indipendente, interattiva, che lamentava un dolore nell'area di V11,
dashu (grande telaio per tessere), un cun e mezzo a lato del margine
inferiore del processo spinoso della Iª vertebra dorsale.
Al primo incontro palpando l'area dolente per identificare
l'epicentro del dolore ho constatato la presenza di un notevole lipoma
lungo circa cm.15, largo cm.7, alto cm.6; ne ho preso atto, non era la
causa del dolore. Un lipoma non è innervato quindi non è doloroso, non
è vascolarizzato perciò nessun farmaco lo può raggiungere con
efficacia; quando asportato chirurgicamente sono frequenti le
recidive.
Ho massaggiato la signora da un punto di vista prettamente
reflessologico ed energeticamente riflesso, insistendo sull'area dello
sternocleidomastoideo in quanto, antagonista del trapezio, presentava
anche una notevole cifosi; ho massaggiato quindi il trapezio, le aree
riflesse delle radici nervose delle vertebre cervicale e dorsali in
dispersione; ho tonificato in basso per sostenere il suo recupero
ortostatico e tutte le aree connesse che voi Reflessologi Zu già
conoscete.
Per i non addetti ai lavori e per i reflessologi che non
conoscono la nostro tecnica mi riservo di scrivere qualcosa di più
specifico.
Al sesto trattamento l'ho fatta porre nuovamente a pancia in giù per
constatare le condizioni della contrattura originaria, causa del suo
dolore, con gran sorpresa ho constatato che il lipoma era quasi
scomparso. Ho iniziato il trattamento per i suoi dolori dorsali, non
per il lipoma che ho sempre ritenuto non trattabile per le sue
specifiche peculiarità; all'inizio il lipoma era duro, compatto,
uniforme, ora si presentava appiattito, svuotato, non più visibile, le
sue tracce erano solo percepibili al tatto.
Le ho chiesto: "Da quanto tempo aveva questo lipoma?", la
risposta è stata: "Quarant’anni, forse quarantacinque!"
BLDSR |
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